Mercoledì 23 settembre 2026, ore 17, partenza da Piazza Levi
Bellissima iniziativa, organizzata da Daniel Incandela, che merita di essere sostenuta e fatta conoscere.
L’idea di invitare sindaco e amministratori a girare per la città in carrozzella è la stessa che avevamo avuto noi molti anni fa, addirittura il 25 giugno 1989.
Perché dopo tanti anni ha ancora senso parlare di barriere architettoniche in questo modo? Perché non è cambiato niente? No, questo non si può dire, perché è vero che numerose barriere sono state eliminate e l’accessibilità del complesso è migliorata.
Da questo però non deriva che vada tutto bene perché:
- molte barriere ci sono ancora, e sono sparse un po’ dappertutto in città, e se una persona in carrozzella si trova davanti ad un gradino, il fatto che altri gradini siano stati eliminati non l’aiuta minimamente
- luoghi e strutture accessibili ridiventano inaccessibili per mancanza di manutenzione: marciapiedi dissestate, rampe malandate, aree che sarebbero senza ostacoli ma hanno il fondo irregolare e magari i buchi
- per di più se ne costruiscono di nuove: basti pensare all’ultima ristrutturazione di Corso Bagni che, per la nuova pavimentazione a cubetti dalla superficie per nulla liscia, ha visto peggiorare l’accessibilità mentre prima era una delle aree migliori della città.


